SEM

Il glossario include le definizioni di alcuni dei termini più comunemente utilizzati nell'ambito del marketing del motore di ricerca (search engine marketing, SEM), altrimenti definito pubblicità pay per click (PPC) o ricerca a pagamento. Se lo si desidera, è possibile trovare ulteriori informazioni sul SEM e su come iscriversi a Bing Ads.


Gruppo di destinatari: gruppo dei potenziali clienti ritenuti più importanti, che l'inserzionista desidera raggiungere attraverso annunci SEM.

 

Offerta: come in un'asta, è l'importo che si è disposti a pagare per ogni clic ottenuto dal proprio annuncio. Si tratta generalmente di un importo "da non superare", di conseguenza il costo potrebbe essere molto minore rispetto all'offerta.

 

Clic: azione che un potenziale cliente esegue quando seleziona un collegamento presente nell'annuncio dell'inserzionista con un clic del mouse o un tocco sul touchscreen. Il collegamento selezionato consente di accedere al sito Web dell'inserzionista, o a una pagina dell'app store, di avviare una chiamata telefonica da un dispositivo mobile o di visualizzare indicazioni stradali per raggiungere la località in cui si trova l'attività pubblicizzata.

 

Percentuale di clic (CTR): percentuale relativa alle persone che hanno fatto clic su un annuncio presente nei risultati della ricerca. Il CTR offre una chiara visione del rendimento di annunci o parole chiave.

 

Conversione: azione dell'utente desiderata dall'inserzionista come conseguenza della selezione del proprio annuncio. Le conversioni vengono più comunemente definite come completamento di un acquisto, iscrizione a un evento, avvio di una chiamata telefonica, visita di un punto vendita e abbonamento a una newsletter.

 

Costo: nella pubblicità pay per click si tratta dell'importo pagato da un inserzionista per gli annunci che hanno ricevuto dei clic. È possibile tenere sotto controllo i costi impostando limiti di budget e migliorando il targeting degli annunci.

 

Costo per acquisizione (CPA): si calcola dividendo la spesa totale per il numero di conversioni ricevute dall'inserzionista, ad esempio il numero dei nuovi clienti o degli acquisti effettuati.

 

Costo per clic (CPC): prezzo pagato dall'inserzionista per un clic effettuato su un annuncio da un potenziale cliente. Questo dato consente agli inserzionisti di comprendere il livello di efficacia dei propri annunci.

 

Impressioni: nella pubblicità PPC, si tratta del numero di visualizzazioni di un annuncio in seguito a una ricerca effettuata su un motore di ricerca.

 

Parola chiave: parole o frasi sulle quali si basano le campagne di annunci. Le parole chiave vengono scelte in base a ciò che, secondo l'inserzionista, un potenziale cliente potrebbe cercare quando le utilizza. Le parole chiave di una campagna consentono di attivare l'annuncio da visualizzare.

 

Pagina di destinazione: pagina del sito Web alla quale accedono gli utenti che hanno fatto clic sull'annuncio dell'inserzionista.

 

Ottimizzazione: processo di miglioramento del rendimento di un annuncio attraverso la modifica di determinati aspetti della campagna. Tra i possibili esempi di ottimizzazione figurano la rettifica delle offerte, la modifica delle parole chiave e l'aggiunta di un targeting.

 

Pay per click (PPC): noto anche come pubblicità pay per click, questo termine è sinonimo di SEM e di ricerca a pagamento. Rappresenta il metodo di fatturazione per questo tipo di pubblicità.

 

Marketing del motore di ricerca (SEM): attività pubblicitaria sui motori di ricerca che, mediante l'impiego di offerte per parole chiave, permette la visualizzazione degli annunci nella prima pagina dei risultati della ricerca. Noto anche come PPC, ricerca a pagamento e annunci search.

 

Ottimizzazione del motore di ricerca (SEO): tattiche e strategie utilizzate per migliorare il posizionamento organico gratuito di una pagina Web nella pagina dei risultati del motore di ricerca.

 

Targeting: metodo che consente agli inserzionisti di restringere il campo delle proprie campagne SEM a un sottogruppo di possibili destinatari. Il targeting funziona come un insieme di filtri: la visualizzazione dell'annuncio infatti è legata all'area geografica, all'ora, all'età, al sesso o al dispositivo.

 

URL: più comunemente noto come indirizzo Web, ad esempio www.bingads.com. L'acronimo sta per Uniform Resource Locator.